 |
 |
| La scuola in Bolivia |
|
|
L'Associazione Teresa
Scalfati Speranza per i Minori, ente autorizzato per le adozioni
internazionali intende promuovere tutte le iniziative che possano
favorire la conoscenza e gli scambi culturali con la Bolivia,
l'Argentina e l'Etiopia.
L'Ente progetta la sua attivita' seguendo le direttive della Commissione
per le Adozioni Internazionali (linee guida 2003-2004) perseguendo
l'attuazione della legge 476/98.
In Bolivia, paese che ha ratificato
la Convenzione dell'Aja, l'Ente ha un suo
referente nella citta' di Santa Cruz, incaricato di seguire
le pratiche di adozione delle coppie italiane, fino all'incontro
dei futuri genitori con il bambino, garantendo assistenza psicologica
e legale durante il soggiorno all'estero.
Grazie al lavoro di cooperazione avviato dall’associazione
è stata costruita una scuola
a Santa Cruz il “Collegio Amigos de Italia”. Oggi la
scuola garantisce un'adeguata istruzione a 800 minori in stato di
abbandono o in grave stato di disagio familiare.
Attraverso il sostegno a distanza, l’associazione Teresa Scalfati
offre, inoltre, in Bolivia
il supporto ai bambini di 2 orfanotrofi a Santa Cruz e ad un centro
di aggregazione e scuola per donne nella foresta amazzonica.
In Argentina
grazie al finanziamento della Commissione Adozioni Internazionali
per i progetti di sussidiarietà 2004/2005 è stato
garantito il supporto a cinque centri integrali per lo sviluppo
dei bambini e degli adolescenti nella periferia di Buenos Aires,
località
La Matanza. In Argentina l’associazione
Teresa Scalfati lavora in partenariato con la “Caritas San
Justo”. Con il nostro partner continuiamo
a lavorare in questo territorio marginale ed estremamente povero
della città per favorire il miglioramento delle condizioni
di vita dei minori e promuovere il corretto riconoscimento dei loro
diritti.
In Etiopia L’associazione
Teresa Scalfati lavora in partenariato con la “Sara Cannizaro
Child Minders Association” (SCCMA) un’associazione Italo-Etiope
senza fini di lucro, che opera in Addis Abeba a favore dei bambini
e delle famiglie più povere. Nel
maggio 2005 è stato avviato in collaborazione con la CAI
il progetto “SOS- Mamme e bambini” al fine di
ridurre il numero di minori abbandonati e in evidente stato di malnutrizione
esposti al rischio di abusi, maltrattamenti e sfruttamento. E’
stata garantita la formazione e l’inserimento lavorativo di
adulti disoccupati per il sostentamento familiare, interventi sanitari
di base e sostegno scolastico per i minori.
In Italia, a Roma nel gennaio 2003,
è stato organizzato il Primo Convegno
giuridico istituzionale “Adozione e affido: nuove frontiere
della cooperazione internazionale”,
con la partecipazione di numerosi parlamentari e del Ministro
Stefania Prestigiacomo.
L’associazione è, inoltre, quotidianamente impegnata
nella promozione e sensibilizzazione sui temi della tutela dei diritti
dei minori e sulla diffusione della conoscenza e della solidarietà
a favore dei bambini che vivono nei paesi più poveri del
Sud.
L'attività dell'Ente è
volta inoltre alla presentazione di progetti
di cooperazione per i paesi con i quali opera, alla sensibilizzazione
sui problemi dell'adozione sia in Italia che nei paesi in
via di sviluppo, alla raccolta di fondi
destinati alla realizzazione di strutture di sostegno all'infanzia
abbandonata, alla promozione della legalità
e della trasparenza nelle procedure che coinvolgono il destino
di minori in difficoltà.
L'Ente, che come Onlus, nasce senza fini di lucro, si propone di
testimoniare la validita' dell'impianto normativo con il quale si
e' posta la parola "fine" alle pratiche adottive gestite
senza alcun controllo da parte dello Stato: in questo senso c'è
il convincimento che la collaborazione di coppie di futuri genitori,
istituzioni nazionali e straniere ed Enti potrà portare alla
realizzazione di progetti di cooperazione internazionale in cui
l'adozione rappresenta solo una parte di un disegno di solidarietà
molto piu' ampio.
|
|